Assegno unico 2026: guida pratica al sussidio universale per chi ha figli | LeggiOggi

Assegno unico 2026: guida pratica al sussidio universale per chi ha figli | LeggiOggi

L’Assegno Unico Universale (AUU) previsto dal Decreto Legislativo 29 dicembre 2021 numero 230 rappresenta il principale sostegno economico previsto dalla normativa italiana a beneficio delle famiglie con figli a carico. Il meccanismo dell’AUU prevede il riconoscimento di una somma base , parametrata all’ISEE, cui si aggiungono una o più maggiorazioni in ragione, ad esempio, del numero dei figli o delle caratteristiche dei genitori (madre di età inferiore a 21 anni). Analizziamo l’istituto in dettaglio. Resta aggiornato/a sul canale Telegram e iscrivendoti gratis alla Newsletter di LeggiOggi .

L’Assegno Unico e Universale (AUU) spetta alle famiglie per i figli a carico , con regole diverse a seconda dell’età. In particolare, è riconosciuto:

In questo caso, quindi, l’AUU può spettare anche oltre i 21 anni.

L’Assegno Unico Universale spetta a tutte le categorie di lavoratori, siano essi dipendenti (pubblici e privati), autonomi, pensionati, disoccupati o inoccupati . All’atto della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio è necessario che il richiedente sia in possesso, congiuntamente, dei seguenti requisiti:

Il soggetto beneficiario dev’essere altresì:

Per ricevere l’Assegno Unico Universale è necessario presentare apposita domanda telematica all’INPS, collegandosi a “inps.it – Sostegni, Sussidi e Indennità – Assegno unico e universale per i figli a carico – Utilizza il servizio”. Gli utenti in possesso delle credenziali SPID, CIE o CNS possono trasmettere la domanda in autonomia. In alternativa l’istanza può essere inviata:

Riservando un occhio di riguardo al sistema delle decorrenze (di cui parleremo tra poco) la domanda di AUU può essere presentata:

I figli maggiorenni possono presentare la domanda in sostituzione di quella eventualmente già trasmessa dai genitori, richiedendo il pagamento diretto della quota dell’Assegno Unico spettante.

L’INPS ha pubblicato il calendario ufficiale dei pagamenti 2026 dell’Assegno Unico e Universale (AUU) con il Messaggio n. 3931 del 24 dicembre 2025 . In base a questa comunicazione, gli accrediti (per le prestazioni “ordinarie”) sono previsti nelle seguenti giornate:

Per le domande di Assegno Unico presentate dal 1° marzo al 30 giugno di ciascun anno , la prestazione spetta con tutti gli arretrati calcolati a partire dal mese di marzo. Al contrario, per le domande inviate dopo il 30 giugno il sussidio:

A decorrere dal 1° marzo 2023 il pagamento delle domande di Assegno Unico già accolte prosegue d’ufficio, senza necessità di presentare una domanda di rinnovo . In particolare, per quanti nel corso del periodo marzo 2025 – febbraio 2026 hanno una domanda di AUU in stato non “ Decaduta ”, “ Revocata ”, “ Rinunciata ” o “ Respinta ” il pagamento prosegue automaticamente per le mensilità successive.

L’AUU è liquidato direttamente dall’INPS ai soggetti beneficiari e si compone di:

L’importo dell’Assegno Unico, commisurato al valore dell’ISEE, è corrisposto con decorrenza retroattiva con tutti gli arretrati, anche a coloro che al momento della presentazione della domanda non siano in possesso di ISEE. I soggetti in questione devono comunque ottenere l’attestazione ISEE entro il 30 giugno . L’AUU spetta anche in assenza di ISEE ma, in queste situazioni, si ha diritto agli importi minimi previsti dalla normativa (Decreto Legislativo 29 dicembre 2021, numero 230).

Le maggiorazioni ricorrono per:

INPS mette a disposizione un simulatore dell’importo mensile dell’Assegno Unico . La piattaforma è disponibile (senza credenziali SPID, CIE o CNS) collegandosi a “ inps.it – Tutti i servizi – Simulazione Importo Assegno Unico ”. Ad oggi la piattaforma è aggiornata con i valori dell’AUU in vigore nel 2025, in attesa del consueto adeguamento degli importi, delle soglie ISEE e delle maggiorazioni, comunicato dall’Istituto in ragione dell’andamento dell’indice del costo della vita, rilevato dall’ISTAT.

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Leggi anche Assegno unico: il calendario completo dei pagamenti per tutto il 2026

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Dopo la laurea in Consulente del Lavoro, conseguita all’Università di Bologna nel 2012, dal 2014 si occupa di consulenza giuslavoristica ed elaborazione buste paga presso un’associazione di categoria in Ravenna. Negli anni successivi alla laurea ha frequentato tre master: El… Continua a leggere

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