Aste immobiliari: quando l'aggiudicatario decade per mancata dichiarazione antiriciclaggio | Whuis.com | Whuis.com

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Chi partecipa a un'asta immobiliare giudiziaria e si aggiudica il bene non conclude l'affare con il solo versamento del prezzo. La normativa vigente impone infatti un adempimento ulteriore, spesso sottovalutato: la dichiarazione antiriciclaggio . La sua omissione produce le stesse conseguenze di un mancato pagamento: decadenza dall'aggiudicazione e perdita della cauzione.

La regola è contenuta nell'articolo 587 del Codice di procedura civile, così come modificato dal decreto correttivo alla riforma Cartabia (D.Lgs. 164/2024). La norma equipara due obblighi distinti in capo all'aggiudicatario:

Se manca anche solo uno dei due, entro il termine stabilito, l'aggiudicazione decade.

Si tratta di una dichiarazione scritta , da rendere al giudice dell'esecuzione o al professionista delegato, con la quale l'aggiudicatario attesta — sotto la propria responsabilità civile e penale — le informazioni richieste dall'articolo 22 del D.Lgs. 231/2007: in sostanza, dati sull'origine dei fondi utilizzati per l'acquisto e sul titolare effettivo dell'operazione.

Queste informazioni servono al soggetto obbligato (giudice o delegato) per svolgere l'adeguata verifica della clientela prevista dalla normativa antiriciclaggio.

Termine: la dichiarazione va presentata entro lo stesso termine fissato per il versamento del saldo prezzo. Non esiste una scadenza autonoma o più ampia rispetto a quella del pagamento.

Il testo dell'art. 587 c.p.c. stabilisce che, se nel termine stabilito non è depositato il prezzo o non è resa la dichiarazione, il giudice dichiara con decreto la decadenza dell'aggiudicatario.

Gli effetti pratici sono tre:

A questo si può aggiungere, se ricorrono le condizioni dell'art. 587 comma 2 c.p.c., la richiesta all'aggiudicatario inadempiente dell'eventuale differenza tra il prezzo ottenuto nel nuovo incanto e quello dell'incanto precedente.

Non tutti gli aspetti applicativi sono pacifici. Cosa succede se il prezzo viene versato regolarmente, ma manca solo la dichiarazione antiriciclaggio? Parte della dottrina solleva dubbi sulla possibilità di incamerare comunque la cauzione, trattandosi di una sanzione pensata in origine per il solo inadempimento sul pagamento. È un profilo su cui la giurisprudenza è chiamata a fare chiarezza, in assenza di orientamenti consolidati.

Alcune precisazioni utili per inquadrare correttamente la portata della norma:

L'obiettivo della disposizione è impedire che le aste giudiziarie diventino un canale per riciclare proventi di attività illecite. Equiparando sul piano sanzionatorio il pagamento del prezzo e la trasparenza sull'origine dei fondi, il legislatore ha rafforzato i controlli su chi acquista immobili tramite procedura esecutiva.

Chi partecipa a un'asta immobiliare deve tenere presente che il termine post-aggiudicazione non riguarda solo il versamento del saldo prezzo, ma anche la documentazione richiesta dalla normativa antiriciclaggio. Un ritardo o una dimenticanza su questo fronte può costare, allo stesso modo di un mancato pagamento, l'immobile e la cauzione versata.

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