Elezioni 2013: il video delle tre attiviste Femen contro Berlusconi

Elezioni 2013: il video delle tre attiviste Femen contro Berlusconi

Gli epiteti di discredito che il movimento riserva al leader Pdl non lasciano spazio ad equivoci (“ mafioso e pedofilo ”). Femen difatti risponde ad un moto di protesta , nato nel 2008 in Ucraina sotto l’impulso dell’economista russa Anna Hutsol , che fin dalle origini ha implementato la propria azione contro il sessismo e lo sfruttamento femminile . I metodi di opposizione utilizzati sono da sempre stati conformi a quelli messi in atto, ieri, a Milano. Il movimento, attivo soprattutto nel paese d’origine e nella Federazione russa , da settembre 2012 ha ottenuto anche una sede a Parigi , ricevendo dal Paese (appunto la Francia) pubblico riconoscimento.

Le gesta di protesta fino ad ora più eclatanti sono state riservate al presidente ucraino Viktor Janukovic e al premier russo Vladimir Putin ; eppure le risonanti azioni di Femen non hanno risparmiato nemmeno il nostro Paese . La prima è stata inscenata il 24 febbraio dell’anno scorso , contro la settimana della moda a Milano . La seconda, che ha suscitato maggior scalpore, è datata 13 gennaio ed è stata rivolta, in occasione dell’ Angelus del Papa pronunciato in piazza San Pietro, alla promozione dei diritti degli omosessuali .

Le tre ragazze coinvolte nell’episodio di ieri ora rischiano la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale . Nonostante la contestazione di natura prettamente verbale del leader Pdl , la pseudo-manifestazione ha conosciuto anche dei risvolti ‘fisici’ , essendosi mostrate le tre attiviste a petto nudo , spogliate dalla vita in su degli indumenti indossati.

Contenute immediatamente dagli uomini delle forze dell’ordine sono state trascinate all’esterno. Pur a fronte di una resistenza fisica volutamente marcata, non sono infatti mancati calci e graffi a discapito degli ufficiali, la reazione e l’intervento di Polizia e Carabinieri sono sembrati a molti eccessivamente autoritari . Le donne sono poi state condotte in Questura per la rispettiva identificazione .

L’ ex premier , fermandosi a commentare l’episodio con la stampa, dopo aver espresso il voto ha liquidato l’impresa come “ un’esagerazione ”. Ha poi aggiunto: “ Chi ragiona con l’intelligenza e con il cervello non può che votare in una direzione e si comporta conseguentemente. Poi ci sono tutte le situazioni fuori dalla ragione che esistono e non possiamo farci niente ”. Ciò nonostante, c’è chi sostiene sarcastico che il gesto ‘femminista’ non abbia certo suscitato lo sdegno del Cavaliere…

Sono nata l’11 febbraio 1988 a Cesena, città nella quale oggi vivo. Dopo la laurea triennale in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università di Bologna nel 2010, con una tesi sperimentale sul giornalismo d’inchiesta, ho conseguito la specializzazione i… Continua a leggere

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