La psicoterapia contemporanea si caratterizza per una crescente integrazione tra tradizioni teoriche diverse e per un dialogo sempre più fecondo con la ricerca empirica. Questo ciclo di cinque lezioni di Paolo Migone , psichiatra, psicoanalista e condirettore della rivista Psicoterapia e Scienze Umane , si propone di approfondire alcuni dei contributi più significativi della letteratura psicodinamica e cognitiva degli ultimi decenni, con l'obiettivo di fornire ai professionisti della salute mentale e a chi lavora nelle professioni d'aiuto strumenti concettuali aggiornati e clinicamente applicabili.
La Control-Mastery Theory di Weiss e Sampson Sviluppata dal San Francisco Psychotherapy Research Group a partire dagli anni Settanta sulla base di una rigorosa metodologia empirica, la Control-Mastery Theory propone una visione del paziente come soggetto attivo, dotato di un piano inconscio orientato alla guarigione. I concetti di test e di credenza patogena offrono una lettura originale del transfert e della relazione terapeutica, con importanti ricadute tecniche sulla gestione delle sfide che il paziente pone al terapeuta nel corso del trattamento.
La polarità autonomia/dipendenza nella ricerca di Sidney Blatt Il modello di Blatt individua due dimensioni fondamentali della personalità — la dipendenza (nelle personalità “anaclitiche”, come le definì Freud) e l'autonomia (nelle personalità “introiettive”, sempre nella definizione di Freud) — e le collega differenzialmente alle forme di psicopatologia e alla risposta ai diversi orientamenti terapeutici. Questa prospettiva, recepita anche dal Manuale Diagnostico Psicodinami co (PDM), invita il clinico a modulare l'approccio terapeutico in funzione del profilo di personalità del paziente, superando impostazioni diagnostiche rigide e decontestualizzate.
La teoria del "codice multiplo" di Wilma Bucci Collocandosi tra psicoanalisi e scienze cognitive, Bucci propone un modello articolato in tre sistemi di codifica — simbolico-verbale, simbolico non verbale e subsimbolico — e introduce il concetto di attività referenziale come indicatore del grado di integrazione tra processi emotivi e linguaggio. La lezione esplora le implicazioni cliniche di questo modello, in particolare il rischio di una terapia che può essere anche verbalmente ricca ma emotivamente disconnessa, e le strategie per favorire un maggiore collegamento (“attività referenziale”, cioè i riferimenti) tra i diversi codici cognitivi del paziente.
Controtransfert e intersoggettività La svolta relazionale della psicoanalisi contemporanea ha profondamente ridefinito il ruolo del terapeuta nel processo terapeutico. La lezione ripercorre l'evoluzione del concetto di controtransfert dalla visione classica freudiana a una concezione più ampia che include l'identificazione proiettiva e la co-costruzione dei significati della relazione, discutendo criticamente i rischi di un'applicazione estremizzata dell'ottica intersoggettiva e proponendo un uso clinicamente equilibrato di questi strumenti concettuali.
Una breve storia della psicoterapia La lezione offre una panoramica storica e concettuale delle principali tradizioni psicoterapeutiche, dalle origini nel mesmerismo e nell'ipnosi fino agli sviluppi delle tre grandi “forze” del movimento psicoterapeutico: psicoanalisi, terapia cognitivocomportamentale e psicologia umanistica. Collocare la propria pratica clinica in una cornice storica più ampia consente al professionista di comprendere meglio le radici epistemologiche dei modelli che utilizza e di orientarsi con maggiore consapevolezza nella pluralità degli approcci oggi disponibili.
Lezioni a cura di Paolo Migone:
- La Control-Mastery Theory di Weiss e Sampson - La polarità autonomia/dipendenza nella ricerca di Sidney Blatt - La teoria del "codice multiplo" di Wilma Bucci - Controtransfert e intersoggettività - Una breve storia della psicoterapia
18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere
- Pc, tablet o smartphone
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Questionario online con domande a risposta multipla a doppia randomizzazione. Il questionario si intende superato al raggiungimento del 75% di risposte corrette. In caso di fallimento è possibile ripeterlo fino a 5 volte.
N.B. Il questionario di valutazione dell'evento è parte integrante della procedura di valutazione e va compilato per poter ottenere i crediti ECM.