L’azienda venuta a conoscenza della cosa licenzia per giusta causa il dipendente .
Quest’ultimo impugna il licenziamento perché sproporzionato rispetto ai fatti accaduti : il ricorrente ammetteva nel ricorso di aver agito senz’altro con leggerezza per evitare il ritardo provocato da un imprevisto, ma non con l’intenzionalità di assentarsi dal lavoro facendo risultare di essere regolarmente presente.
Per approfondire si consiglia lo speciale su Riforma Pubblica Amministrazione
Sia il Tribunale di Nola che la Corte d’Appello di Napoli confermano la legittimità del licenziamento in considerazione della gravità della condotta del lavoratore il quale, di fronte all’imprevisto, avrebbe dovuto comunicare all’azienda il possibile ritardo invece di alterare, con la compiacenza di un collega, il sistema di registrazione dell’inizio della propria attività lavorativa.
Dello stesso avviso la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso del lavoratore sulla base dei seguenti principi :
– il fatto contestato è meritevole della maggiore delle sanzioni disciplinari , ovvero il licenziamento per giusta causa, avendo il lavoratore messo in atto un disegno fraudolento in danno, non solo economico, del datore di lavoro, dapprima cedendo ad un collega il proprio badge, documento strettamente personale, e poi autorizzandolo a registrare falsamente la sua presenza in ufficio rispetto all’effettivo inizio del lavoro.
– infine la condotta del lavoratore, oltre che essere gravemente inadempiente, costituisce anche un modello diseducativo per gli altri dipendenti .
Per saperne di più si consiglia il seguente volume
Avvocato con studio in Milano, Professore a contratto alla School of Management del Politecnico di Milano, consulente di aziende private, pubbliche ed enti locali, formatrice, scrittrice. Fondatrice, insieme a Gianni Clocchiatti, di Fronte Verso, progetto a cui oggi partecipa un… Continua a leggere
Accedi per poter inserire un commento
Le istruzioni per la compilazione del modello 730-2026 relativo al periodo d’imposta 2025 pubblicate…
Il 20 agosto 2025 sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale numero 192 due decreti del Presidente …
Rimborso riferito alle adozioni di minori concluse tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2024.
Aliquote di rendimento per iscritti a CPDEL (enti locali), CPS (sanitari), CPI (insegnanti).