AL VIA IN TRENTINO ALTO ADIGE I SOGGIORNI ESTIVI DELLA LEGA DEL FILO D’ORO, PREZIOSE OPPORTUNITÀ DI INCONTRO E INCLUSIONE PER CHI NON VEDE E NON SENTE | Lega Del Filo d'Oro

AL VIA IN TRENTINO ALTO ADIGE I SOGGIORNI ESTIVI DELLA LEGA DEL FILO D’ORO, PREZIOSE OPPORTUNITÀ DI INCONTRO E INCLUSIONE PER CHI NON VEDE E NON SENTE | Lega Del Filo d'Oro

d’Oro ETS, dedicati alle persone sordocieche e con pluriminorazione psicosensoriale. Il ricco programma prevede numerose attività di svago, con visite guidate, giochi e passeggiate in montagna.

Nell’estate del 1964, la Lega del Filo d’Oro inaugurò i primi soggiorni estivi, un’iniziativa che ancora oggi, dopo 60 anni di attività, rappresenta un’importante occasione di incontro, socializzazione e conoscenza : preziosi momenti di relazione per garantire una maggiore inclusione agli utenti della Fondazione e per permettere loro di fare nuove esperienze, mettersi alla prova nelle proprie autonomie e superare piccole e grandi barriere.

L’obiettivo principale dei soggiorni estivi è offrire alle persone sordocieche l'opportunità di trascorrere momenti piacevoli e di svago in un luogo diverso dalla propria casa, dove sarà possibile incontrare persone provenienti da tutta Italia, stringere legami e amicizie e divertirsi partecipando alle diverse attività ricreative in programma.

“I soggiorni estivi rappresentano uno degli appuntamenti più attesi – dichiara Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro ETS – perché consentono alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali di sperimentarsi in differenti attività. Favoriscono preziosi momenti per socializzare e conoscere persone che vivono in luoghi lontani, che difficilmente avrebbero l’opportunità di incontrare. Un ringraziamento speciale va ai nostri volontari, senza i quali tutto questo non sarebbe possibile”.

IL PROGRAMMA PER L’ESTATE 2024

I soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro sono articolati su un periodo di 8 settimane , suddivise in due regioni italiane, nelle Marche e in Trentino. In Trentino-Alto Adige il primo dei due soggiorni, iniziato il 25 agosto, è in corso presso l'Active Hotel Rosat di Predazzo (TN) e si concluderà il 1° settembre. Seguirà l'ottavo e ultimo soggiorno, nella stessa struttura, dal 1° all’8 settembre.

Per ogni settimana è prevista la partecipazione di circa 15 persone sordocieche, affiancate da volontari e personale qualificato che garantiscono assistenza costante, accompagnamento e supporto nella comunicazione.

L’IMPORTANZA DEI VOLONTARI

I volontari rappresentano, sin dalla sua costituzione, una componente fondamentale della Lega del Filo d’Oro: con la loro preziosa disponibilità, supportano le persone sordocieche nel vivere momenti di socialità, fare nuove esperienze e relazionarsi con ciò che li circonda . La loro presenza ai soggiorni estivi è necessaria per garantire un rapporto di uno a uno con gli utenti e quindi assistenza costante, accompagnamento e supporto nella comunicazione.

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L’iniziativa, ideata e realizzata dalla Clinica Pediatrica dell’Ospedale Salesi e dalla Lega del Filo d’Oro insieme all’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche e all’Università Politecnica delle Marche, si svolgerà sabato 26 settembre presso il Centro Nazionale della Fondazione a Osimo. Una giornata di confronto tra esperti di rilievo nazionale per approfondire diagnosi, presa in carico e assistenza del bambino con malattia rara e disabilità, con il contributo di due testimonianze dal mondo dello sport: la medaglia olimpica di ginnastica ritmica Sofia Raffaeli e il giovane golfista paralimpico Luca Battilocchio.

Escursioni, sport, giochi e momenti di socializzazione: i soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro fanno tappa a Fiera di Primiero, dove fino al 13 settembre sono in corso 3 settimane di attività dedicati alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale, per permettere loro di vivere preziosi momenti di incontro, autonomia e partecipazione.

L’incontro tra UNIVPM e la Fondazione Lega del Filo d’Oro conferma l’importanza della formazione di professionisti qualificati per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità e fragilità

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