Osimo, 20 giugno 2024 – Anche quest’estate sono tornati i soggiorni estivi della Fondazione Lega del Filo d’Oro ETS, dedicati alle persone sordocieche e con pluriminorazione psicosensoriale. Il ricco programma prevede numerose attività di svago, con visite guidate, giochi, bagni al mare e passeggiate in montagna.
Nell’estate del 1964, la Lega del Filo d’Oro inaugurò i primi soggiorni estivi, un’iniziativa che ancora oggi, dopo 60 anni di attività, rappresenta un’importante occasione di incontro, socializzazione e conoscenza : preziosi momenti di relazione per garantire una maggiore inclusione agli utenti della Fondazione e per permettere loro di fare nuove esperienze, mettersi alla prova nelle proprie autonomie e superare piccole e grandi barriere.
Grazie ai soggiorni estivi anche le famiglie possono trovare sollievo sapendo che i loro figli saranno affidati a personale e volontari competenti. L’obiettivo principale è offrire alle persone sordocieche l'opportunità di trascorrere momenti piacevoli e di svago in un luogo diverso dalla propria casa, dove sarà possibile incontrare persone provenienti da tutta Italia, stringere legami e amicizie e divertirsi partecipando alle diverse attività ricreative in programma.
“I soggiorni estivi rappresentano uno degli appuntamenti più attesi – dichiara Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro ETS – perchè consentono alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali di sperimentarsi in differenti attività e acquisire una maggiore autonomia. Inoltre, favoriscono preziosi momenti per socializzare e stringere nuove amicizie con persone che vivono in luoghi lontani, che difficilmente avrebbero l’opportunità di incontrare. Un ringraziamento speciale va ai nostri volontari, senza i quali tutto questo non sarebbe possibile”.
IL PROGRAMMA PER L’ESTATE 2024
I soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro si articolano su un periodo di 8 settimane, suddivise in due regioni italiane, nelle Marche e in Trentino . Nelle Marche, tre settimane di soggiorno dal 9 al 16 giugno, dal 23 al 30 giugno e dal 30 giugno al 7 luglio presso il Centro Vacanze Domus di San Benedetto del Tronto (AP). A seguire altre tre settimane presso l'hotel Bolivar di San Benedetto del Tronto (AP), dal 13 al 20 luglio, dal 20 al 27 luglio e dal 27 luglio al 3 agosto .
(In Trentino, due settimane di soggiorno dal 25 agosto al 1° settembre e dal 1° all' 8 settembre in località montana presso l'Active Hotel Rosat di Predazzo (TN).)
Per ogni settimana è prevista la partecipazione di 15 persone sordocieche, affiancate da volontari e personale qualificato che garantiscono assistenza costante, accompagnamento e supporto nella comunicazione.
L’IMPORTANZA DEI VOLONTARI
I volontari rappresentano, sin dalla sua costituzione, una componente fondamentale della Lega del Filo d’Oro: con la loro preziosa disponibilità, supportano le persone sordocieche nel vivere momenti di socialità, fare nuove esperienze e relazionarsi con ciò che li circonda . La loro presenza ai soggiorni estivi è necessaria per garantire un rapporto di uno a uno con gli utenti e quindi assistenza costante, accompagnamento e supporto nella comunicazione.
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L’iniziativa, ideata e realizzata dalla Clinica Pediatrica dell’Ospedale Salesi e dalla Lega del Filo d’Oro insieme all’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche e all’Università Politecnica delle Marche, si svolgerà sabato 26 settembre presso il Centro Nazionale della Fondazione a Osimo. Una giornata di confronto tra esperti di rilievo nazionale per approfondire diagnosi, presa in carico e assistenza del bambino con malattia rara e disabilità, con il contributo di due testimonianze dal mondo dello sport: la medaglia olimpica di ginnastica ritmica Sofia Raffaeli e il giovane golfista paralimpico Luca Battilocchio.
Escursioni, sport, giochi e momenti di socializzazione: i soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro fanno tappa a Fiera di Primiero, dove fino al 13 settembre sono in corso 3 settimane di attività dedicati alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale, per permettere loro di vivere preziosi momenti di incontro, autonomia e partecipazione.
L’incontro tra UNIVPM e la Fondazione Lega del Filo d’Oro conferma l’importanza della formazione di professionisti qualificati per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità e fragilità