Professionalità, competenza, capacità di dare risposte e presenza sul territorio, restando sempre fedele ai valori originari e a un metodo centrato sulla persona e le sue potenzialità.
La Fondazione si basa su un modello organizzativo che punta sull’educazione e sulla relazione, con un progetto personalizzato che mette in campo un numero altissimo di professionisti per ogni persona seguita, senza limitarsi mai all’assistenza, ma scommettendo sempre sulla riabilitazione.
Solidità, collegialità e partecipazione. Questi i pilastri su cui si regge la governance della Lega del Filo d’Oro. Gli Organi Sociali sono la struttura portante della Fondazione: a loro è rimandato il compito di regolarne ogni aspetto decisionale e gestionale.
È investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Fondazione . Composto da sette ad undici membri eletti a maggioranza assoluta dal Consiglio di Amministrazione uscente. Il Consiglio dura in carica 3 anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
Il Consiglio di Amministrazione elegge nel suo seno il Presidente e fino a due Vice Presidenti. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione presiede le riunioni dello stesso, rappresenta legalmente la Fondazione di fronte a terzi ed in giudizio; trasmette ai responsabili di competenza della Fondazione gli atti deliberativi del Consiglio per la loro esecuzione; nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Il Vice Presidente anziano di carica ha gli stessi poteri del Presidente in caso di assenza o di impedimento di quest'ultimo. In caso di assenza o di impedimento di entrambi, tali poteri sono attribuiti all'altro Vice Presidente.
L'organo di controllo vigila sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, nonché sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento. Assolve alle funzioni dell’Organo di Revisione per la chiusura del Bilancio 2023. I componenti sono:
Gli Organi Ausiliari Consultivi affiancano e arricchiscono il lavoro del Consiglio di Amministrazione, portando alla sua attenzione osservazioni e proposte su aspetti assistenziali, riabilitativi, scientifici, etici ed organizzativi, segnalati dalle persone sordocieche, dalle loro famiglie o da professionisti di diversi settori.
Ha funzioni propositive e consultive su problematiche generali e i bisogni delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale, sia assistite dall’Ente che a livello nazionale. E’ costituito da un minimo di 5 ad un massimo di 9 membri scelti tra le persone che si avvalgono dei servizi della Fondazione.
Ha funzioni propositive e consultive su problematiche generali dei familiari e delle persone sordocieche pluriminorate psicosensoriali loro conviventi, sia assistite dall’Ente che a livello nazionale. E’ costituito da un minimo di 5 ad un massimo di 9 familiari di persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale.
Ha funzione consultiva generale in ordine all’attività istituzionale, scientifica ed etica dell’Ente e a tale fine esprime pareri in merito alle questioni sottopostegli dal Consiglio di Amministrazione. E’ costituito da:
a) un minimo di 9 ad un massimo di 15 membri permanenti di cui:
- personale dipendente;
- esperti di rilievo nazionale in materie psicopedagogiche, sanitarie, sociologiche ed etiche inerenti alle attività della Lega del Filo d’Oro;
b) membri aggiuntivi, fino ad un massimo di 5, di chiara fama internazionale nel campo dell’alta specificità dell’Ente
Membri aggiunti di rilievo internazionale:
La Direzione Generale, seguendo le direttive e le linee di azione deliberate dal Consiglio di Amministrazione, si occupa dell’attività amministrativa e gestionale dell’Ente coordinando a tal fine tutte le funzioni in cui si articola l’organizzazione.
Rilevazione, misurazione e comunicazione dei risultati raggiunti e degli obiettivi per il futuro.
Tutte le decisioni e i comportamenti del personale della Fondazione devono rispettare delle regole etiche condivise