Il testamento solidale è una scelta che si sta diffondendo sempre di più anche nel nostro Paese, con oltre un italiano su cinque – fra gli over50 – che dichiara di averlo già predisposto.
E’ uno strumento, però, che è spesso accompagnato da convinzioni e tabù per cui si rende necessario un cambiamento culturale attraverso una forte sensibilizzazione anche del Comitato Testamento Solidale di cui l’Ente è tra i promotori.
Proprio con l’obiettivo di rassicurare i probabili testatori e di raccontare cosa significa ed implica un lascito solidale alla Lega del Filo d’Oro Alessandra Carancini , che da dodici anni è Referente dell’Ufficio Lasciti , ha realizzato alcuni video.
«Nei tantissimi dialoghi che facciamo, anche a seguito della nuova campagna di comunicazione con Renzo Arbore, emerge sempre di più la voglia di solidarietà e il desiderio di contribuire a migliorare le condizioni di chi è fragile. Sono tante le persone che chiamano già decise nella loro scelta, per avere informazioni precise su come fare. Non sono mai decisioni “di pancia”, prese all’improvviso, sono tutte scelte molto ragionate .
Una delle frasi che sentiamo più spesso è “voglio sistemare le cose per bene”: le persone desiderano assicurarsi che vada a buon fine il loro desiderio di lasciare una parte dei propri risparmi in solidarietà , magari per dare continuità a quanto fatto durante tutta la vita. C’è anche chi teme che la cifra che intende lasciarci sia troppo piccola: ma ogni contributo ha valore . La gran parte di chi ci contatta sono persone che hanno risparmiato una vita e che desiderano essere utili agli altri anche quando non ci saranno più».
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