Quest’anno è partita dagli stessi volontari del Centro di Molfetta della Lega del Filo d’Oro, la proposta di onorare, come è sempre stato in passato, la tradizione.
L’idea ha richiesto un po’ di lavoro: trovare il giusto compromesso tra i regolamenti anti Covid-19 e la voglia di essere in qualche modo presenti . E così Pasquale, Ottavio, Angela e Angela, Margherita, Colette e Flavia, in rappresentanza di tutti i volontari della sede di Molfetta, hanno lavato, pulito e arrostito le caldarroste che sono state poi gustate dai ragazzi a fine pranzo.
Le piccole braci – una per ciascun volontario - sono state allestite a distanza, nella piazzetta antistante l’ingresso del Centro, col profumo e il calore delle caldarroste che saliva dalle finestre fin su negli appartamenti blu, verde e giallo. Alcuni ragazzi hanno avuto la possibilità di affacciarsi e di sentire la voce, il calore e l’amore dei loro amici volontari che non vedono da tempo.
Nessun contatto, nessun rischio: è stato semplicemente un momento simbolico in cui i volontari, ancora una volta, si sono resi preziosi per i nostri ragazzi e vicini ai nostri operatori.
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Tutte le occasioni possono essere buone per ridurre le distanze imposte dalla pandemia.
Mai come quest’anno, in piena emergenza Covid, per fare gli auguri con il cuore ci vuole un regalo ricco di altruismo.
Le parole di Laura Mondaini, psicologa Attività Associative e Volontariato: