Nessun trattamento terapeutico e riabilitativo risulta essere efficace se manca il rapporto di fiducia tra l'utente e l’intero sistema sanitario, come pure l’indispensabile collaborazione, fra tutte le parti coinvolte nel processo di “accompagnamento”.
Per questo è importante che ciascuno di noi s’impegni nel trovare percorsi condivisi che includano tutti gli attori del progetto riabilitativo, anche per consolidare e allargare la rete di supporto sul territorio.
In tante occasioni della vita quotidiana una persona sordocieca può aver bisogno del supporto degli altri. Ogni nostro gesto può essere per loro un dono prezioso, ecco una serie di piccoli consigli per accompagnare una persona sordocieca ed esserle di supporto in varie situazioni, dalle più comuni alle più complesse, dal prendere un caffè al bar al prendere i mezzi pubblici o andare dal dottore.
Presentarsi con il proprio nome, utilizzando il sistema di comunicazione della persona sordocieca, richiamando l’attenzione con un lieve tocco sulla sua spalla o sul braccio.
Dopo aver deciso insieme il bar o il ristorante, indicando la posizione del locale, i prezzi esposti e il tipo di cucina, è bene fare una breve descrizione dell’interno e chiedere dove vuole sedersi.
Se si è con altre persone, ricordarsi di chiedere vicino a chi preferisce accomodarsi.