All’inizio credevo di offrire solo il mio tempo. Oggi so che, in realtà, è quel tempo a restituirmi qualcosa di inestimabile: emozioni, legami, una nuova prospettiva.
La Lega del Filo d’Oro è sempre stata una presenza nella mia vita , un nome familiare che affiorava tra una pubblicità vista in TV e una lettera ricevuta per posta. Nel tempo, ho sostenuto i suoi progetti con piccoli gesti: una donazione, una bomboniera solidale, un regalo di Natale scelto con il cuore. Poi, nel 2013, ho scoperto che a Modena aveva aperto una Sede . E quel pensiero che mi accompagnava da anni – prima o poi vorrei fare qualcosa di più – ha iniziato a farsi strada con più forza.
Frequentando e imparando a conoscere gli ospiti, mi sono accorta che, in questo piccolo mondo, il tempo davvero acquista un nuovo significato.
Per anni ho rimandato, assorbita dal lavoro e dalla mia famiglia. Ma nel 2020, quando il mondo si è fermato e il tempo ha assunto un nuovo significato , quella promessa a me stessa è tornata a galla. Ho deciso che era arrivato il momento di dedicare il mio tempo a qualcuno che ne aveva davvero bisogno . Così ho contattato la Sede di Modena e mi sono iscritta al corso per volontari.
Oggi il mio tempo ha un nuovo valore . Ogni settimana incontro Gianna, una delle ospiti del Centro: cuciniamo insieme, usciamo per un caffè, ci godiamo il silenzio di una passeggiata. Con il tempo, ho imparato a leggere i suoi gesti, a comprendere i suoi stati d’animo, a sentirmi davvero presente per lei. In cambio, ricevo qualcosa di prezioso: i suoi sorrisi, la sua fiducia, il legame che cresce giorno dopo giorno.
All’inizio credevo di offrire solo il mio tempo. Oggi so che, in realtà, è quel tempo a restituirmi qualcosa di inestimabile : emozioni, legami, una nuova prospettiva. Perché ciò che doniamo agli altri arricchisce prima di tutto noi stessi.
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Mi sono sentita da subito esattamente come si deve sentire un volontario: utile e percepito come una risorsa.