Massimo e gli altri Scout si sono messi a disposizione con un gran cuore e la voglia di dare aiuto e sostegno e si sono rivelati preziosi nel regalare divertimento e spensieratezza agli utenti di ogni età.
Massimo è Capo Clan del Clan Pegaso di Roma , gruppo scout che ha scelto di trascorrere una settimana di Servizio presso il Centro di Osimo della Lega del Filo d’Oro.
La decisione di andare ad Osimo è arrivata dopo una lunga valutazione: prima sono state prese in considerazione mete più legate alla Natura come le Cinque Terre e o la Via Francigena, ma poi ripensando al motto “Se vuoi che qualcosa sia fatto, non dire vai ma andiamo” l’idea di quello che gli Scout chiamano “Campo di Servizio” è risultata la preferita.
Durante il campo di servizio ci si mette a disposizione di chi ha bisogno e così i ragazzi hanno scoperto che la “Lega” offriva ai gruppi Scout la possibilità di vivere un’esperienza di servizio presso il loro Centro di Riabilitazione di Osimo (AN). Il volontariato è da sempre presente nella “Lega” e così prima gli Scout sono partiti per la formazione, per conoscere il Centro e gli operatori, poi dopo qualche mese tutto il gruppo ha viaggiato alla volta di Osimo.
I ragazzi si sono messi a disposizione con un gran cuore e la voglia di dare aiuto e sostegno e si sono rivelati preziosi nel regalare divertimento e spensieratezza agli utenti di ogni età. Non sapevano quanto sarebbe stato forte l’impatto, ma sono stati colpiti dalla naturalezza con cui è stato permesso loro di inserirsi nella routine quotidiana e hanno iniziato a “Servire” e supportare i ragazzi e adulti. Dopo le giornate trascorse in compagnia, la sera intrattenevano gli utenti adulti, in vista del riposo notturno.
Massimo dice di ricordare con piacere ogni momento e la collaborazione con le operatrici è stato uno straordinario gioco di squadra : a vincere in questo caso sono state le persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale.
La presenza dei gruppi Scout che nel corso dell’anno prestano servizio nelle diverse sedi contribuisce a rendere ancora più prezioso quel filo d’oro che unisce le persone sordocieche con il mondo esterno.
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Tra Pasquale, volontario, e Giovanni c’è un’amicizia speciale.
Pasquale, volontario di Molfetta, coltiva una bella amicizia con Giovanni. È al suo fianco ogni giorno, pronto ad aiutarlo a realizzare i suoi sogni!