Osimo, 12 ottobre, 2020 – Sono all’insegna della crescita i risultati raggiunti nel 2019 dalla Lega del Filo d’Oro - esposti anche nel Bilancio di Sostenibilità distribuito per l’occasione - nel corso dell’Assemblea dei Soci, quest’anno posticipata a causa del coronavirus. Il bilancio, approvato all’unanimità, ha messo in evidenza una crescita costante in tutti i settori di attività : in primis quella delle persone assistite che sono 942 (+3,4% rispetto al 2018), di cui 648 (+6%) dalle Sedi e Servizi Territoriali, mentre i 5 Centri Residenziali hanno erogato 70.280 (+3,3%) giornate di ricovero. Le risorse private raccolte dall’Ente nel loro complesso costituiscono circa il 70% delle entrate del bilancio, tra cui anche i lasciti testamentari e il 5x1000 che rappresentano voci rilevanti. Proprio grazie alla solidarietà di tanti la Lega del Filo d’Oro è riuscita ad aumentare e differenziare i suoi interventi rispondendo sempre più sul piano quantitativo.
Il Centro di Osimo – sede principale - ha seguito 273 persone , 104 (+9,5% rispetto all’anno precedente) al Centro Diagnostico in regime di tempo pieno e degenza diurna, di cui quasi un terzo erano bambini sotto i 4 anni . La grande maggioranza proveniva da regioni del centro-sud e il 74% presentava almeno 3 minorazioni imputabili principalmente a malattie rare, sindromi e nascite premature .
“Realizzare il Bilancio di sostenibilità è un percorso che coinvolge tanti soggetti: gli utenti e le loro famiglie, i dipendenti e i collaboratori, i volontari, i sostenitori, i fornitori, le realtà istituzionali, i territori in cui siamo presenti con i Centri, le Sedi e i Servizi Territoriali. Tale percorso ci permette di raccontare sia i risultati raggiunti nell’anno, ma anche a comprendere meglio l’efficacia del nostro intervento, il cambiamento che abbiamo generato, l’allineamento rispetto alle aspettative di chi ci guarda, ci sostiene e da noi attende risposte concrete – ha dichiarato Rossano Bartoli, Presidente della Lega del Filo d’Oro – Rispetto all’ultimo Piano di Miglioramento triennale, nel corso del 2019, sono stati raggiunti il 75% degli obiettivi fissati per l’anno e, nonostante quanto fatto, i bisogni delle persone e delle loro famiglie sono in aumento e in evoluzione, richiedendo una straordinaria capacità di innovazione, anche considerando il difficile momento di emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Per questo il nostro impegno non si ferma”.
I risultati ottenuti nel 2019 sono stati raggiunti grazie a quanti ogni giorno mettono esperienza e passione al servizio della Lega del Filo d’Oro: i dipendenti , tra cui le tante figure professionali a contatto con le persone assistite, che hanno raggiunto la cifra di 600 unità. Inoltre, nel 2019 sono state pianificate 1.763 giornate formative, pari in media a 2,9 per dipendente. L’attività tecnico-scientifica e di ricerca è un tassello fondamentale dell’Associazione e il 2019 ha visto l’organizzazione e la promozione della seconda Conferenza Internazionale sulle Tecnologie Assistive per la Disabilità. I volontari attivi , che rappresentano un valore fondante e una risorsa
insostituibile dell’Associazione, nel 2019 sono saliti a quota 704 e hanno donato, in media, 84 ore annue pro capite , contribuendo al miglioramento della qualità di vita delle persone sordocieche.
Durante l’Assemblea sono state anche rinnovate le cariche istituzionali, con approvazione all’unanimità delle precedenti, che hanno riconfermato a titolo volontario il loro impegno e la loro disponibilità in favore dell’Ente.
All’Assemblea dei soci ordinaria è seguita l’Assemblea straordinaria, alla presenza del Notaio, per l’approvazione di due nuovi Statuti per il passaggio della Lega del Filo d’Oro da Associazione Onlus a Fondazione Onlus e successivamente a Fondazione ETS (Ente del Terzo Settore).
La costituzione della Fondazione nasce dall'esigenza di salvaguardare e valorizzare tutto il patrimonio della Lega del Filo d’Oro, immateriale e materiale, inteso quindi anche come identità e finalità, così come l’assetto organizzativo, forza lavoro qualificata, strutture e attrezzature. Questo nell’ottica della prosecuzione delle attività svolte per il perseguimento degli scopi e finalità su cui si fonda lo Statuto della Fondazione stessa, ovvero l'assistenza, l'educazione, la riabilitazione, il recupero e la valorizzazione delle potenzialità residue, e il sostegno alla ricerca della maggiore autonomia possibile delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie.
“Voglio rivolgere un doveroso grazie ai nostri sostenitori, a tutto il personale e ai volontari, alle famiglie e alle persone sordocieche, ai componenti del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico, dei Comitati dei Familiari e delle Persone Sordocieche, all’Organismo di Vigilanza e ai Soci tutti.
Un ringraziamento particolare ai colleghi del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori dei Conti per l’impegno, la collaborazione, l’assunzione di responsabilità, in un tempo sempre più difficile nella gestione di un Ente che ha assunto dimensioni tanto rilevanti - ha concluso il Presidente Bartoli – con l’augurio che lo spirito di agire per il bene comune che è presente nell’Associazione fin dalla sua nascita, continui per il futuro, verso il raggiungimento di nuovi obiettivi”.
Il passaggio da associazione Onlus a Fondazione Onlus e successivamente a Fondazione ETS (Ente del Terzo Settore) è stato approvato all’unanimità così come la conferma dello stesso Consiglio di Amministrazione che garantirà una continuità di scopi ed intenti anche nella Fondazione, passaggio che sarà perfezionato a conclusione dell’iter di approvazione presso la Prefettura.
Oggi la Lega del Filo d’Oro è presente in dieci regioni e segue ogni anno utenti provenienti da tutta Italia svolgendo le sue attività di assistenza, educazione e riabilitazione delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali nei Centri e Servizi Territoriali di Osimo (AN), Sede principale dell'Ente, Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA) e Termini Imerese (PA) e nelle Sedi territoriali di Novara, Padova, Pisa, Roma e Napoli. Il nuovo Centro Nazionale, a progetto finito, permetterà all’Associazione di assistere e riabilitare un numero sempre maggiore di persone, velocizzando le valutazioni del Centro Diagnostico e aumentando i posti disponibili per i bambini che devono impostare il prima possibile un trattamento educativo-riabilitativo personalizzato.
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L’iniziativa, ideata e realizzata dalla Clinica Pediatrica dell’Ospedale Salesi e dalla Lega del Filo d’Oro insieme all’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche e all’Università Politecnica delle Marche, si svolgerà sabato 26 settembre presso il Centro Nazionale della Fondazione a Osimo. Una giornata di confronto tra esperti di rilievo nazionale per approfondire diagnosi, presa in carico e assistenza del bambino con malattia rara e disabilità, con il contributo di due testimonianze dal mondo dello sport: la medaglia olimpica di ginnastica ritmica Sofia Raffaeli e il giovane golfista paralimpico Luca Battilocchio.
Escursioni, sport, giochi e momenti di socializzazione: i soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro fanno tappa a Fiera di Primiero, dove fino al 13 settembre sono in corso 3 settimane di attività dedicati alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale, per permettere loro di vivere preziosi momenti di incontro, autonomia e partecipazione.
L’incontro tra UNIVPM e la Fondazione Lega del Filo d’Oro conferma l’importanza della formazione di professionisti qualificati per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità e fragilità