Proseguono in Trentino-Alto Adige i soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro, un’importante opportunità di incontro, socializzazione e inclusione per le persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale. | Lega Del Filo d'Oro

Proseguono in Trentino-Alto Adige i soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro, un’importante opportunità di incontro, socializzazione e inclusione per le persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale. | Lega Del Filo d'Oro

Osimo, 26 agosto 2026 – Proseguono in Trentino-Alto Adige , a Fiera di Primiero (TN) , i soggiorni estivi della Fondazione Lega del Filo d’Oro , l’appuntamento annuale dedicato alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. Nel cuore delle Dolomiti trentine, sono in corso, fino al 13 settembre, tre settimane di attività, con un ricco programma di esperienze pensate per promuovere relazioni significative e una partecipazione attiva alla vita sociale per chi non vede e non sente.

I soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro affondano le loro radici nella storia stessa della Fondazione: avviati nell'estate del 1964, anno della nascita dell’Ente, rappresentano da oltre sessant'anni un’importante occasione di incontro, conoscenza e socializzazione per le persone sordocieche: durante queste settimane, gli utenti della Lega del Filo d’Oro, affiancati da volontari e personale qualificato, hanno infatti l’opportunità di vivere nuove esperienze, mettersi alla prova nelle proprie autonomie e superare piccole e grandi barriere.

Rappresentano un momento di sollievo anche per le famiglie che sanno di poter contare su personale e volontari competenti. L’obiettivo è offrire alle persone sordocieche la possibilità di trascorrere momenti di svago e condivisione in un contesto diverso da quello abituale , dove sarà possibile incontrare persone provenienti da tutta Italia, stringere legami e amicizie e divertirsi partecipando alle diverse attività ricreative in programma.

“ I soggiorni estivi incarnano appieno lo spirito e i valori fondanti della Lega del Filo d’Oro: tra gli obiettivi primari della Fondazione, infatti, vi è quello di accompagnare le persone sordocieche nel superare l’isolamento e il senso di esclusione spesso legati alla loro condizione, promuovendo relazioni significative e una partecipazione attiva alla vita sociale - dichiara Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro - Per i nostri utenti, queste settimane rappresentano uno dei momenti più attesi dell’anno: un’occasione preziosa per conoscere nuove persone, mettersi alla prova in attività diverse e rafforzare la propria autonomia. È anche attraverso iniziative come questa che si rende concreto il diritto all’inclusione e alla partecipazione. Un ringraziamento speciale va ai nostri volontari che con la loro presenza, sensibilità e dedizione rendono possibile tutto questo”.

DALL’ABRUZZO AL TRENTINO: LE TAPPE DEI SOGGIORNI ESTIVI 2026

I soggiorni estivi 2026 della Lega del Filo d’Oro si sono articolati in 10 settimane distribuite in tre diverse regioni italiane. L’edizione di quest’anno è iniziata a fine maggio in Abruzzo, a Giulianova (TE), per poi proseguire nelle Marche, a Marotta (PU). Ora i soggiorni si stanno svolgendo in Trentino-Alto Adige, per tre settimane consecutive dal 23 agosto al 13 settembre presso l’Hotel Relais Orsingher di Fiera di Primiero (TN).

Le attività previste sono molteplici e differenti tra loro, pensate per offrire momenti di svago e socializzazione agli utenti della Fondazione. In particolare, si svolgeranno attività all’aria aperta, tra cui arrampicata, rafting, trekking ed esperienze legate alle tradizioni del territorio come la mungitura. Sono inoltre in programma la visita di Villa Welsperg, del parco e del lago con percorso Kneipp e a una visita guidata al borgo di Mezzano. Ad ogni settimana di soggiorno partecipano circa 15 persone , affiancate da altrettanti volontari e da personale qualificato che garantiscono assistenza costante, accompagnamento e supporto nella comunicazione.

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L’iniziativa, ideata e realizzata dalla Clinica Pediatrica dell’Ospedale Salesi e dalla Lega del Filo d’Oro insieme all’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche e all’Università Politecnica delle Marche, si svolgerà sabato 26 settembre presso il Centro Nazionale della Fondazione a Osimo. Una giornata di confronto tra esperti di rilievo nazionale per approfondire diagnosi, presa in carico e assistenza del bambino con malattia rara e disabilità, con il contributo di due testimonianze dal mondo dello sport: la medaglia olimpica di ginnastica ritmica Sofia Raffaeli e il giovane golfista paralimpico Luca Battilocchio.

L’incontro tra UNIVPM e la Fondazione Lega del Filo d’Oro conferma l’importanza della formazione di professionisti qualificati per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità e fragilità

La Fondazione si conferma ancora una volta partner etico del Summer Jamboree, dove sarà presente con un coloratissimo spazio dedicato, con l’obiettivo di sensibilizzare sulla sordocecità attraverso una sfida di sorrisi a tema anni ’40 e ’50. Il pubblico avrà l’opportunità di sostenere la causa della Lega del Filo d’Oro con semplici condivisioni sui social.

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