Osimo, 7 agosto 2026 – Si è tenuto ieri presso l’Università Politecnica della Marche un incontro tra il Prof. Mauro Silvestrini, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia UNIVPM , la Prof.ssa Barbara Osimani, Presidente del Corso di Laurea in Educazione Professionale della Facoltà di Medicina e Chirurgia , la Dott.ssa Marilena Flamini Direttrice delle Attività Didattiche dello stesso corso e Rossano Bartoli e Roberto Costantini, Presidente e Direttore Generale della Fondazione Lega del Filo d’Oro.
Durante l’incontro sono state esaminate diverse iniziative di collaborazione tra l’UNIVPM e la Fondazione Lega del Filo d’Oro , riguardanti in particolare il Corso di Laurea in Educazione Professionale della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Questo corso, riattivato per l’anno accademico 2026-2027, è di fondamentale importanza per la formazione di educatori professionali, figure queste molto ricercate e con prospettive di inserimento lavorativo all'interno di tutte le strutture residenziali e semi-residenziali, sia a carattere sanitario che a carattere sociale e può altresì svolgere la sua professione anche all'interno delle strutture socioeducative territoriali e all'interno degli Enti pubblici.
L' Educatore Professionale è l'operatore che in base a una specifica preparazione teorico-pratica formula realizza e implementa specifici progetti riabilitativi-educativi, nell'ambito di un piano terapeutico elaborato dall'Equipe multidisciplinare, ai sensi del D.M. del Ministero della Sanità del 08 ottobre 1998, n. 520 e s.m.i.
Gli Educatori Professionali alla Lega del Filo d’Oro sono oltre 650 e si occupano di educare, assistere e riabilitare bambini, giovani e adulti con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, creando percorsi individualizzati. Operano all'interno dei Centri Residenziali e Diurni, collaborando con un'equipe di medici, psicologi e terapisti per definire obiettivi di autonomia adatti a ogni singola persona. Insegnano e utilizzano sistemi di comunicazione specifici come la LIS Tattile, il metodo Malossi, pittografica o oggettuale, per entrare in contatto con chi non vede e non sente.
Nel sistema delle reti sanitarie e sociali, l'Educatore Professionale svolge interventi riguardanti i rapporti interpersonali, la famiglia, i gruppi e le istituzioni, i sevizi sociali, sanitari ed educativi, avvalendosi di strumenti riabilitativi-educativi e metodologici, di attività psico-pedagogica e di riabilitazione sanitaria e psico-sociale.
Il Corso ha durata di tre anni e si conclude con un esame finale con valore abilitante; oltre agli insegnamenti curriculari viene offerta agli studenti una vasta gamma di corsi monografici e attività seminariale su tematiche inerenti alle materie trattate. Viene inoltre garantita una adeguata attività di tirocinio pratico presso strutture sanitarie e sociali della Regione sotto la supervisione di professionisti dedicati alla attività di coordinamento e tutorato.
La Professione sanitaria è riconosciuta dal Ministero della Salute, con l’iscrizione obbligatoria all’Albo degli Educatori Professionali, presso l’Ordine TSRM-PSTRP.
Per il corso di laurea triennale in Educazione Professionale all'Università Politecnica delle Marche (UNIVPM), le scadenze e le informazioni chiave fanno riferimento al bando delle Professioni Sanitarie per l'anno accademico 2026/2027. La prova di ammissione si terrà il 16 settembre 2026 , mentre i termini esatti di scadenza per la presentazione delle domande online variano in base alle disposizioni del bando ministeriale e di Ateneo consultabili sulla pagina dedicata all'offerta formativa. https://www.orienta.univpm.it/cosa-si-studia/medicina-e-chirurgia/educazione-professionale/
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L’iniziativa, ideata e realizzata dalla Clinica Pediatrica dell’Ospedale Salesi e dalla Lega del Filo d’Oro insieme all’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche e all’Università Politecnica delle Marche, si svolgerà sabato 26 settembre presso il Centro Nazionale della Fondazione a Osimo. Una giornata di confronto tra esperti di rilievo nazionale per approfondire diagnosi, presa in carico e assistenza del bambino con malattia rara e disabilità, con il contributo di due testimonianze dal mondo dello sport: la medaglia olimpica di ginnastica ritmica Sofia Raffaeli e il giovane golfista paralimpico Luca Battilocchio.
Escursioni, sport, giochi e momenti di socializzazione: i soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro fanno tappa a Fiera di Primiero, dove fino al 13 settembre sono in corso 3 settimane di attività dedicati alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale, per permettere loro di vivere preziosi momenti di incontro, autonomia e partecipazione.
La Fondazione si conferma ancora una volta partner etico del Summer Jamboree, dove sarà presente con un coloratissimo spazio dedicato, con l’obiettivo di sensibilizzare sulla sordocecità attraverso una sfida di sorrisi a tema anni ’40 e ’50. Il pubblico avrà l’opportunità di sostenere la causa della Lega del Filo d’Oro con semplici condivisioni sui social.