E’ importante ricordare che dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 l’acquisto di auto ibride o elettriche gode di un incentivo statale, il cosiddetto Ecobonus auto , erogato sotto forma di sconto sul prezzo applicato dai rivenditori. L’importo varia in base alle emissioni di Co2, da un minimo di 1.500 ad un massimo di 6.000 euro.
Ma, per meglio comprendere l’importanza del parere dell’Agenzia, vediamo nel dettaglio, oltre a tutte le altre agevolazioni consentite con la Legge 104, quelle che riguardano le auto.
Hanno diritto alle agevolazioni per l’acquisto dell’auto i soggetti:
Per disabili psichici o con gravi difficoltà nella deambulazione si intendono coloro che sono affetti da handicap in situazione di gravità (ai sensi della Legge 104) accertato dall’apposita Commissione medica istituita presso l’Ausl territorialmente competente.
In particolare, coloro che hanno difficoltà nella deambulazione si trovano in questa situazione per effetto di patologie o pluriamputazioni.
Quando il portatore di handicap possiede redditi annui non superiori ai 2.840,51 euro all’anno ed è fiscalmente a carico di un familiare, le agevolazioni spettano a quest’ultimo se ha sostenuto il costo del veicolo nell’interesse del disabile stesso.
Le agevolazioni spettano con riferimento a:
Ai soggetti sopracitati spetta una detrazione del 19% del costo sostenuto per l’acquisto del veicolo, da calcolarsi su un massimo di 18.075,99 euro . Le spese possono essere detratte per intero nel periodo d’imposta in cui il mezzo è stato acquistato o frazionate in quattro quote annuali di pari importo.
La detrazione può essere chiesta per un solo veicolo nell’arco di quattro anni decorrenti dall’acquisto . Nel “monte detrazioni” entrano le sole spese per l’acquisto con esclusione di quelle sostenute per adattare il mezzo alle condizioni del portatore di handicap.
Sono invece ammessi in detrazione i costi di riparazione (sostenuti entro quattro anni dall’acquisto del veicolo) con esclusione degli interventi di ordinaria manutenzione e i “costi di esercizio” come premi assicurativi e rifornimenti. Anche le spese di riparazione concorrono al limite massimo di 18.075,99 euro.
Se il nuovo veicolo viene riacquistato prima che siano trascorsi quattro anni l’agevolazione è applicabile solo se il precedente mezzo è stato cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) perché destinato alla demolizione. Non spetta nulla se la cancellazione è determinata dall’esportazione del veicolo all’estero.
In caso di furto la detrazione per l’acquisto del nuovo veicolo entro i quattro anni si calcola al netto del rimborso assicurativo e comunque nel limite massimo di 18.075,99 euro.
Si perde la detrazione in caso di vendita del veicolo , a titolo oneroso o gratuito, prima che siano decorsi due anni dall’acquisto. In questo frangente è dovuta la differenza tra l’IRPEF al lordo delle detrazioni e quella al netto delle stesse.
Altra agevolazione spettante è quella di sostenere per l’acquisto del mezzo un’IVA al 4% anziché al 22 .
La misura è applicabile per vetture nuove o usate con cilindrata non superiore a 2.000 centimetri cubici (con motore a benzina) o 2.800 centimetri cubici (con motore diesel), nonché i costi sostenuti per:
L’acquisto dev’essere effettuato direttamente dal disabile o dal familiare che l’abbia fiscalmente a carico.
A differenza della detrazione del 19%, l’aliquota IVA ridotta non ha limiti di importo ma può essere applicata una sola volta nell’arco di quattro anni decorrenti dall’acquisto.
Ai soggetti portatori di handicap spettano altre due agevolazioni legate all’acquisto di veicoli .
La prima è l’esenzione dal pagamento del bollo per i veicoli di cilindrata non superiore a 2.000 centimetri cubici (se a benzina) o 2.800 centimetri cubici (se a diesel), intestati al disabile o al familiare che l’abbia fiscalmente a carico.
L’agevolazione è applicabile ad un solo veicolo (qualora al soggetto ne sia intestato più di uno) senza limiti temporali né di importo.
La seconda agevolazione è l’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà quando interessano i veicoli destinati alla guida o al trasporto di portatori di handicap, con esclusione di sordi e non vedenti.
L’Agenzia delle Entrate, rispondendo al quesito di un contribuente, ha chiarito che l’acquisto di auto elettriche o ibride in regime di Legge 104 dà diritto alla detrazione del 19% e NON all’aliquota IVA al 4% .
In pratica la legge consente agevolazioni solo a metà, perché la famosa aliquota agevolata al 4 per cento (anziché al 22%) non vale in caso di acquisto di auto elettriche/ibride. Una misura che rende sicuramente meno conveniente per una persona disabile dotarsi di un veicolo green.
Potrebbe inoltre interessarti il volume:
Dopo la laurea in Consulente del Lavoro, conseguita all’Università di Bologna nel 2012, dal 2014 si occupa di consulenza giuslavoristica ed elaborazione buste paga presso un’associazione di categoria in Ravenna. Negli anni successivi alla laurea ha frequentato tre master: El… Continua a leggere
Accedi per poter inserire un commento
Dal 1° febbraio 2020 gli automobilisti che si fermano presso i distributori aderenti all’iniziativa …
L’intervista a Roberto Scano riaccende il confronto su un tema che dal 28 giugno 2025 riguarda diret…
Ancora oggi può capitare che la narrazione sulle disabilità rimanga spesso legata esclusivamente all…
La prima edizione della fiera nazionale promossa dal Gruppo Maggioli porta in scena il futuro dei si…