Pensione in anticipo? Tutto su nuovo APE: quando, per chi, come richiederlo, quali tagli | LeggiOggi

Pensione in anticipo? Tutto su nuovo APE: quando, per chi, come richiederlo, quali tagli | LeggiOggi

Leggi anche le ultime news: Pensioni novità, quando andare in pensione? Le proposte e le penalizzazioni previste

PER GLI ULTIMI APPROFONDIMENTI SI CONSIGIA LO

SPECIALE SU RIFORMA PENSIONI 2016: TUTTE LE NOVITÀ

Domani approda al tavolo ministeriale la versione dell’Ape (Anticipo pensionistico) che verrà presentata ai sindacati e che, come anticipato sopra, mette in conto un taglio dell’assegno pensionistico che può variare tra l’1 e il 3% per ogni anno di uscita anticipata, potendo anche raggiungere quota 4% per gli assegni più elevati.

L’operazione verrà finanziata par la maggior parte da istituti bancari ed assicurazioni, chiamati ad erogare mediante l’ INPS le porzioni di pensioni anticipate per effetto del cosiddetto “prestito”. Quest’ultimo dovrà, poi, essere reso dal pensionato ratealmente seguendo un preciso iter pluriennale che partirà dal momento in cui sarà verrà maturato il requisito per la pensione di vecchiaia.

PER SAPERNE DI PIÙ SI CONSIGLIA LO

SPECIALE SU PENSIONE DI VECCHIAIA: REQUISITI E DOMANDE

Saranno, invece, a carico non dei pensionati ma dello Stato gli interessi da garantire a banche e assicurazioni , per un costo complessivo che dovrebbe essere compreso tra gli 800 milioni e il miliardo di euro.

Ne beneficeranno in via permanente gli over 63 dal 2017 e si tratterà comunque di una misura strutturale.

Leggi anche: Ecco le proposte del Governo. Cosa chiedono i Sindacati

Continuano le rivendicazioni dei sindacati: Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp- Uil con la manifestazione nazionale indetta a Roma hanno, infatti, riproposto una piattaforma per tutelare il potere d’acquisto delle pensioni e il recupero di quanto perduto con il blocco della rivalutazione 2012-2013 per le pensioni superiori a 3 volte il minimo.

Hanno anche chiesto il ritocco della legge Fornero al fine di permettere l’uscita flessibile e così incentivare il ricambio generazionale nel mondo del lavoro, l’ estensione del bonus di 80 euro mensili agli assegni pensionistici più esigui e l’equiparazione della no tax area tra pensionati e lavoratori.

Accedi per poter inserire un commento

Dal 1° febbraio 2020 gli automobilisti che si fermano presso i distributori aderenti all’iniziativa …

L’intervista a Roberto Scano riaccende il confronto su un tema che dal 28 giugno 2025 riguarda diret…

Ancora oggi può capitare che la narrazione sulle disabilità rimanga spesso legata esclusivamente all…

La prima edizione della fiera nazionale promossa dal Gruppo Maggioli porta in scena il futuro dei si…

Recommended articles