Lavoratori turismo, al via ai contributi Staff House per le imprese, domande dal 2 aprile | LeggiOggi

Lavoratori turismo, al via ai contributi Staff House per le imprese, domande dal 2 aprile | LeggiOggi

Dalle ore 12 del 2 aprile 2026 sino alle ore 17 del 5 maggio 2026 le imprese del settore turistico – ricettivo e quelle operanti nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande possono presentare sul sito di Invitalia le domande per l’incentivo Staff House Titolo II .

La misura, promossa dal Ministero del Turismo, può contare su una dotazione di 54 milioni di euro, destinati a contributi in conto capitale a copertura delle spese di riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili già esistenti, destinati ad ospitare i lavoratori dei comparti interessati .

Analizziamo la novità in dettaglio.

Previo invio delle domande sul sito di Invitalia, le agevolazioni spettano alle imprese di qualsiasi dimensione del settore turistico – ricettivo, inclusa la somministrazione di alimenti e bevande , che al momento della presentazione dell’istanza:

Gli incentivi in parola hanno come obiettivo quello di finanziare progetti di investimento per la riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili destinati ad ospitare i lavoratori del settore turistico-ricettivo, inclusi quelli impiegati presso gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, con particolare attenzione all’efficientamento energetico e alla sostenibilità ambientale.

Nel progetto di investimento (e per ogni unità immobiliare) sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

Per ogni unità immobiliare devono comunque essere previste le spese di cui al primo punto dell’elenco . Ogni domanda deve riguardare un unico progetto di investimento, che preveda interventi su una o più unità immobiliari destinate ad accogliere i lavoratori.

Ogni unità immobiliare può rientrare in una sola domanda di agevolazione.

Le agevolazioni si concretizzano in un contributo in conto capitale, calcolato sulle spese ammissibili previste dal decreto ministeriale .

Per gli interventi di riqualificazione, ammodernamento o completamento degli immobili il contributo può coprire fino al 30 per cento delle spese ammissibili, con percentuali ridotte al 25 o al 15-20% in specifici casi legati alla natura degli interventi e alle tempistiche rispetto alle norme europee sulla prestazione energetica.

L’intensità del contributo può essere maggiorata, anche cumulativamente, nelle seguenti ipotesi:

Per le consulenze tecniche delle PMI il contributo può coprire fino al 50 per cento dei costi ammissibili.

Per gli studi e le consulenze ambientali ed energetiche l’intensità massima varia in ragione della dimensione dell’impresa:

I soggetti interessati possono presentare la domanda di agevolazione collegandosi all’apposita piattaforma del sito “ invitalia.it ” . Dalla pagina iniziale del portale l’utente seleziona “ Incentivi e strumenti ” e, successivamente, la sezione “ Staff House – Riqualificazione degli immobili ”. In alternativa è possibile cliccare direttamente q ui.

Nel menù a sinistra è riportata la voce “ Presenta la domanda ” e, a seguire, il link “ Per compilare e inviare la domanda accedi all’area personale ”.

Il portale di Invitalia informa che la sezione “ Anagrafica e deleghe della domanda ” può essere precompilata dalle ore 12:00 del 24 marzo 2026 .

La presentazione vera e propria delle istanze decorre invece dalle ore 12:00 del 2 aprile 2026 alle ore 17:00 del 5 maggio 2026 (le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di invio).

Lo sportello è aperto tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 17:00.

Per procedere all’invio della domanda è necessario:

Gli allegati obbligatori devono essere firmati digitalmente dal legale rappresentante (se l’istanza è trasmessa da un soggetto diverso dev’essere altresì allegata la delega per la compilazione, firmata dal legale rappresentante).

Se il richiedente ha dichiarato di essere in possesso della certificazione della parità di genere, anche tale documento è da allegare all’istanza online.

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Foto di copertina: iStock/ Pressmaster

Dopo la laurea in Consulente del Lavoro, conseguita all’Università di Bologna nel 2012, dal 2014 si occupa di consulenza giuslavoristica ed elaborazione buste paga presso un’associazione di categoria in Ravenna. Negli anni successivi alla laurea ha frequentato tre master: El… Continua a leggere

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