In tutte queste ipotesi il termine “vacanza rovinata” sembra calzare a pennello e comporta il diritto – ormai acclarato – al risarcimento dei danni psico-fisici subiti dal turista per non aver potuto godere pienamente delle proprie ferie, a causa di negligenze e/o ritardi.
Esiste una modalità stragiudiziale – abbastanza rapida – per chiedere il risarcimento per il danno subito a causa della vacanza rovinata: innanzitutto vi è un termine utile di 10 giorni , a decorrere dal rientro , per redigere un reclamo, a mezzo racc a/r, con richiesta di rimborso e/o risarcimento, indirizzata sia all’agenzia di viaggi che al tour operator.
Se si è acquistato un pacchetto “all inclusive” bisogna scrivere all’organizzatore dell’ intero viaggio e non ai singoli fornitori dei diversi servizi: è sbagliato, ad esempio, indirizzare il reclamo alla compagnia aerea per lo smarrimento del bagaglio.
E’ importante, inoltre, conservare tutta la documentazione relativa al viaggio che può essere utilizzata per dimostrare che i servizi usufruiti dal turista sono ben diversi (peggiori) di quelli prospettati inizialmente dall’agenzia viaggi. A tal proposito è utile il catalogo con la descrizione dei servizi offerti.
Ricordiamo che la tutela relativa al risarcimento per vacanza rovinata vale anche in caso di prenotazione del pacchetto on line e non effettuata personalmente in agenzia viaggi.
Qualora non si dovesse ottenere, con la rapida procedura descritta, il rimborso e/o il risarcimento del danno, occorre attivare la procedura giudiziale .
Maggiori informazioni le puoi trovare nel seguente volume:
Il testo, aggiornato alla recente GIURISPRUDENZA, con taglio operativo, offre al lettore Professionista del settore turistico o Avvocato, un quadro esaustivo e dettagliato in merito alla procedura per il risarcimento dei danni da vacanza rovinata. Ogni capitolo è corredato da uno specifico FORMULARIO, sia di carattere STRAGIUDIZIALE che GIUDIZIALE.Parlando di vacanza si intendere comprendere tutte quelle operazioni propedeutiche e connesse alla sua organizzazione. Ci si può affidare ad un operatore turistico oppure no, ma le problematiche collegate ad una vacanza che non si è svolta secondo il programma preordinato possono essere le stesse. Si può parlare di vacanza rovinata anche se la causa riguarda il mezzo utilizzato o altri aspetti del viaggio necessari per giungere alla destinazione predefinita.Il Cd-Rom allegato contiene il FORMULARIO compilabile e stam- pabile, la GIURISPRUDENZA e la NORMATIVA di riferimento.Roberto Di Napoli, Avvocato in Roma. Esercita la professione forense prevalentemente in controversie a tutela degli utenti bancari e del consumatore. Collabora con varie associazioni anti-usura. Docente in corsi di formazione e autore di articoli di commento su riviste giuridiche telematiche.
Roberto Di Napoli | 2016 Maggioli Editore
Avvocato specializzato in Diritto civile e Diritto dei consumatori. Si occupa di Consulenza e orientamento in tema di mediazione familiare presso lo Sportello multidisciplinare d’ascolto, aiuto psicologico e consulenza per la famiglia patrocinato dall’ AMI (Associazion… Continua a leggere
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