Vaccini obbligatori, saranno solo 10 e con sanzioni ridotte

Vaccini obbligatori, saranno solo 10 e con sanzioni ridotte

Decreto vaccini, con la conversione in legge scende il numero di vaccinazioni obbligatorie e le sanzioni diventano più leggere.

Vediamo allora tutte le ultime novità nel dettaglio.

Per approfondire, visita la nostra sezione dedicata alle Vaccinazioni obbligatorie .

Il tanto contestato decreto vaccini è dunque sbarcato in Senato per la conversione in legge . Le modifiche apportate al testo in questa fase, data la ristrettezza dei tempi, saranno con ogni probabilità accettate anche dalla Camera e diverranno definitive . Tra gli emendamenti già approvati da Palazzo Madama, il più importante riguarda la diminuzione del numero delle vaccinazioni obbligatorie , che passa come accennato da 12 a 10.

Diverranno quindi obbligatorie, con effetto dal prossimo 10 settembre , le vaccinazioni contro epatite B , tetano , poliomelite e difterite (queste quattro già teoricamente obbligatorie prima del decreto, ma non necessarie per l’iscrizione a scuola), più quelle contro il morbillo , la parotite , la rosolia , la pertosse , l’ hemophilus B e la varicella .

Le due che mancano all’appello, ossia le vaccinazioni contro il meningococco B e C , assieme a quelle contro pneumococco e rotavirus , diventeranno invece solo “ consigliate “, ma comunque gratuite per tutti i minori da zero a sedici anni.

L’opera è aggiornata alla L. 8 marzo 2017, n. 24 (G.U. 17 marzo 2017, n. 64), cd. Legge Gelli, recante disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie. Con giurisprudenza, formulario e casi pratici, il volume è uno strumento di immediata utilità per il professionista impegnato in casi di responsabilità sanitaria, in ambito pubblico e privato, e relativo risarcimento del danno. L’analisi condotta tiene costantemente conto sia dell’aspetto processuale sia di quello sostanziale. Il volume è diviso in due parti:- la prima parte prende in esame, tra le altre cose, la responsabilità medica e il relativo quadro normativo, gli obblighi del professionista, il consenso informato, l’onere della prova, l’indagine sul nesso di causalità, il danno non patrimoniale;- la seconda parte accoglie invece casi pratici, singole fattispecie di rilevante interesse quali la responsabilità medica d’équipe; la responsabilità dell’ente ospedaliero; l’adeguatezza di strumenti e dotazioni strutturali; i danni da vaccinazioni o trasfusioni di sangue e derivati; la responsabilità legata alla chirurgia estetica e ai diritti del nascituro e dei genitori; la medicina sportiva; la sperimentazione clinica; la responsabilità del medico spe- cializzando, dell’odontoiatra, del medico di guardia, dello psichiatra; il segreto professionale; l’assicurazione e la tutela del professionista; i profili processuali del giudizio di responsabilità del medico.Il Cd-Rom allegato contiene il ricco formulario, compilabile e stampabile, la giurisprudenza e la normativa di riferimento.Roberto Cataldi avvocato, esperto in materia di “responsabilità medica” e di “responsabilità civile”, è autore di saggi, manuali giuridici e di numerosi articoli pubblicati su quotidiani e periodici. Dirige il quotidiano giuridico “StudioCataldi.it”.Paolo M. Storani avvocato civilista e penalista, cassazionista, giudice discipli- nare, si occupa di controversie in tema di responsabilità civile e risarcimento del danno. Relatore a convegni e autore di pubblicazioni, è vicedirettore del quotidiano “StudioCataldi.it”.Francesca Romanelli avvocato civilista, autrice di manuali giuridici, collabora con il quotidiano giuridico telematico “StudioCataldi.it” per la ricerca e la raccolta di materiale giurisprudenziale e normativo.Silvia Vagnoni avvocato civilista, si occupa di contenzioso in materia di re- sponsabilità medica e ha pubblicato diversi interventi nel quotidiano giuridico telematico “StudioCataldi.it”.Cristina Matricardi avvocato, è autrice di numerosi articoli pubblicati sul quotidia- no giuridico telematico “StudioCataldi.it”.Requisiti minimi hardware e software- Sistema operativo Windows® 98 o successivi- Browser Internet- Programma in grado di editare documenti in formato RTF (es. Microsoft Word)

Roberto Cataldi, Francesca Romanelli, Paolo M. Storani, Silvia Vagnoni, Cristina Matricardi | 2017 Maggioli Editore

La presentazione della documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni sarà requisito necessario per l’iscrizione dei bambini alla scuola materna . Per l’anno scolastico 2017/2018, i genitori dovranno presentare ai dirigenti scolastici tutta la documentazione entro il 10 settembre . In alternativa, sarà possibile presentare un’autocertificazione, ma anche in questo caso la documentazione vaccinale dovrà comunque essere presentata entro il 10 marzo 2018.

Per le scuole elementari, medie e superiori la vaccinazione non costituisce requisito di accesso, ma il mancato adempimento da parte dei genitori porta a multe e sanzion i. I minori non vaccinati, in ogni caso, dovranno essere inseriti in classi nelle quali sono presenti solo minori vaccinati o immunizzati.

La nuova legge in discussione oggi al Senato prevede comunque sanzioni molto ridotte per i genitori che non vaccinano i figli rispetto a quelle del decreto di giugno.

Innanzitutto le multe per chi non vaccina i figli iscritti alle scuole elementari, medie e primi due anni delle superiori scendono da un massimo di 7.500 a 2.500 euro . La sanzione minima per il mancato rispetto dell’obbligo resta invece la stessa: 500 euro. Non solo: non incorreranno in sanzioni i genitori che, anche dopo la segnalazione dell’Asl, provvederanno a far vaccinare i propri figli entro i termini previsti in base all’età del minore.

Novità ancora più importante : la disposizione che obbligava la segnalazione dei genitori inadempienti alla Procura dei minori , che nei casi più gravi poteva arrivare alla perdita della patria potestà, è stata soppressa .

La nuova legge prevede infine che la lista dei vaccini obbligatori , già ridotta da 12 a 10, possa ulteriormente diminuire dopo tre anni dall’approvazione del testo nel caso in cui i nuovi dati epidemiologici e delle coperture vaccinali, monitorati da una apposita commissione del Ministero, risulteranno particolarmente confortanti. Superata la soglia del 95% di immunizzati , infatti, scatterà il cosiddetto “ effetto gregge “ che impedirà al virus di diffondersi. In caso contrario , se nuovi virus dovessero diventare particolarmente rilevanti e pericolosi per la popolazione, la lista dei vaccini obbligatori potrebbe aumentare .

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