Osimo, 5 agosto 2024 - La Fondazione Lega del Filo d'Oro - ETS ha ospitato presso il Centro Nazionale di Osimo, il Presidente della Deafblind International ( DBI ), Mirko Baur , in una visita che ha sottolineato l'importanza della cooperazione internazionale per il miglioramento dei servizi rivolti alle persone con sordocecità.
Durante la visita - organizzata e condotta dalla Dottoressa Patrizia Ceccarani, Segretario del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico della Fondazione e rappresentante della Lega del Filo d’Oro all’interno della DBI - il Presidente Baur ha apprezzato il nuovo Centro Nazionale della Fondazione, un polo di alta specializzazione in Italia per la diagnosi, l’assistenza, l’educazione, la riabilitazione, il recupero e la valorizzazione delle potenzialità residue e il sostegno alla ricerca della maggiore autonomia possibile delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali , progettato grazie all’esperienza e alle competenze maturate dall’Ente in 60 anni di attività.
L’incontro con alcuni ospiti e operatori e i responsabili della Lega del Filo d'Oro, tra cui Presidente Rossano Bartoli, il Direttore Generale Roberto Costantini e il Direttore Tecnico Scientifico Tiziano Gomiero, ha rappresentato, inoltre, un’occasione di confronto per approfondire le attività in corso, le sfide future e valutare nuove opportunità di collaborazione a livello internazionale , consolidando ulteriormente il ruolo della Fondazione come importante punto di riferimento.
Questa visita non solo rafforza il legame dell’Ente con la Deafblind International, ma conferma anche l’impegno a mantenere relazioni forti con le principali organizzazioni internazionali per continuare a garantire i più alti standard di assistenza. Partecipare al network della Deafblind International consente di accedere ad un patrimonio di conoscenze e risorse globali, migliorando così la qualità degli interventi e il benessere delle persone assistite. La collaborazione con la DBI è fondamentale per rimanere all'avanguardia nelle tecniche di intervento e assistenza , garantendo un supporto efficace e innovativo alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.
IL NETWORK INTERNAZIONALE DELLA LEGA DEL FILO D’ORO
A livello internazionale, la Lega del Filo d’Oro è membro del Deafblind International ( nel DbI CHARGE Network dal 2007, nel DbI Research Network dal 2018, nel DbI Technology Network dal 2020 e nel Protactile Network dal 2022 ), Associazione internazionale attiva nella promozione e nel supporto allo sviluppo di servizi per migliorare la qualità della vita delle persone con sordociecità, e dell’ European Deafblind Union , organismo che ha come obiettivo principale l’uguaglianza e la piena partecipazione sociale delle persone con sordociecità in tutta Europa.
La Fondazione fa anche parte del DbI ICF Working Group , insieme ad Associazioni ed Enti di altri Paesi come Spagna, Canada, India e Australia, con l’obiettivo di armonizzare gli standard Core Set ICF (ICF CS) per un processo riconosciuto e specifico di valutazione, certificazione ed intervento sulla sordocecità.
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L’iniziativa, ideata e realizzata dalla Clinica Pediatrica dell’Ospedale Salesi e dalla Lega del Filo d’Oro insieme all’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche e all’Università Politecnica delle Marche, si svolgerà sabato 26 settembre presso il Centro Nazionale della Fondazione a Osimo. Una giornata di confronto tra esperti di rilievo nazionale per approfondire diagnosi, presa in carico e assistenza del bambino con malattia rara e disabilità, con il contributo di due testimonianze dal mondo dello sport: la medaglia olimpica di ginnastica ritmica Sofia Raffaeli e il giovane golfista paralimpico Luca Battilocchio.
Escursioni, sport, giochi e momenti di socializzazione: i soggiorni estivi della Lega del Filo d’Oro fanno tappa a Fiera di Primiero, dove fino al 13 settembre sono in corso 3 settimane di attività dedicati alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale, per permettere loro di vivere preziosi momenti di incontro, autonomia e partecipazione.
L’incontro tra UNIVPM e la Fondazione Lega del Filo d’Oro conferma l’importanza della formazione di professionisti qualificati per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità e fragilità